Il Cinema è un’esperienza collettiva!
Proposte di laboratori ad alta partecipazione
Missione: girare un corto. Tempo a disposizione: 2 ore. Numero di partecipanti: 140 studenti.
Il 15 settembre, primo giorno di scuola in Emilia-Romagna, all’interno dell’iniziativa Fuori Classe promossa dalla Fondazione ERT e Gazzetta di Modena, Ennesimo Academy ha realizzato un laboratorio rivolto alle classi prime, seconde e terze dell’Istituto secondario di primo grado San Carlo di Modena. L’obiettivo era creare un’esperienza circolare, capace di coinvolgere gli studenti e le studentesse in tutte le fasi della realizzazione di un prodotto audiovisivo: dall’ideazione alle riprese, fino al montaggio e alla visione del risultato finale. Tutto nell’arco di poco più di due ore.
Per riuscirci è stato fondamentale un attento lavoro di pre-produzione, fatto di script, shooting list e storyboard, svolto dagli educatori: una struttura sufficientemente precisa ma abbastanza flessibile da assorbire gli inevitabili imprevisti delle riprese. I 140 ragazzi sono stati suddivisi in 10 gruppi, ciascuno affidato a un educatore. A ogni gruppo è stata assegnata una scena da realizzare, progettata per collegarsi alla successiva. Le dieci scene, girate contemporaneamente in luoghi diversi, sono state poi montate in diretta su grande schermo da Letizia Ballarini. La giornata si è conclusa con la proiezione del cortometraggio completo. Il laboratorio nasce infatti per sperimentare in modo pratico e divertente uno dei principi fondamentali del linguaggio cinematografico: la potenza del montaggio e la sua capacità di costruire una storia a partire da elementi apparentemente slegati. Durante le riprese, le dieci scene esistevano contemporaneamente, interpretate da persone diverse e realizzate in spazi differenti. È stato solo attraverso il montaggio che hanno acquisito continuità, coerenza e cronologia, trasformandosi in un’unica narrazione.
I ragazzi e le ragazze non sono stati coinvolti soltanto come attori. Hanno sperimentato diversi ruoli della produzione audiovisiva, dalla segreteria di edizione alla ripresa, utilizzando uno strumento semplice e quotidiano come lo smartphone. Ogni gruppo era responsabile soltanto di una parte della storia, ma la riuscita di quella parte era indispensabile alla riuscita del lavoro di tutti. Durante la visione finale, le classi hanno potuto verificare direttamente quanto la precisione e la ripetizione richieste durante le riprese siano state fondamentali per la riuscita dell’intero lavoro. Il processo creativo è proseguito anche dopo il montaggio, con la scelta condivisa del titolo e della colonna sonora.
Il format, sperimentato per la prima volta in quest’occasione, si è rivelato efficace nel coinvolgere contemporaneamente un numero molto elevato di studenti e nel trasformare alcuni concetti del linguaggio audiovisivo in un’esperienza concreta e condivisa.
Il risultato finale? Un corto corale e divertente che, in omaggio alla Gazzetta di Modena, ha giocato proprio sul tema della notizia!